Minestra di pasta con o senza gambero

 

Questa ricetta è un gioco tra povertà e ricchezza. Se si hanno i gamberi, tutto fila liscio. Se invece non li si ha, ci si può illudere di averli creando una zuppa che alla fine ricorda talmente il sapore del pesce, del mare e della cucina di pesce da far dimenticare la mancanza.
Chef Pino Cuttaia

Ingredienti
per sei persone450 g gamberi rossi
250g di pasta mista o spaghetti spezzati
750g di pomodori pelati frullati
2 litri d’acqua
2 spicchi d’aglio (meglio se aglio rosa di Nubia)
1 peperoncino
100 g di olio extravergine
prezzemolo
basilico
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
100 g di mandorle tostate
1 uovo (nella versione senza gamberi)
Se avete i gamberi fate la ricetta per intero. Rimuovete le teste dei gamberi e conservatele. Eliminate il filo dell’intestino. Mettete tutte in una pentola con 2 litri d’acqua e fate bollire per 15-20 minuti. Otterrete un leggero brodo di gamberi.
Fate un soffritto con 2 cucchiai di olio extravergine, 1 spicchio d’aglio, il prezzemolo (meglio se i gambi tagliati finemente) e il peperoncino. Quando l’aglio sarà leggermente dorato, aggiungete i pomodori pelati e fate cuocere. Lasciate ridurre un po’, poi aggiungete il brodo di gamberi filtrato. Lasciate ridurre a fuoco alto.
Preparate un soffritto con aglio e prezzemolo in una pentola, aggiungete la metà del pomodoro, il brodo di gamberi e quando arriva a bollore aggiungete la pasta.
Mentre la pasta cuoce, aggiungete il resto del pomodoro e altro brodo, poco alla volta. Quando la zuppa diventa densa e la pasta è cotta aggiungete le code dei gamberi e le mandorle tritate. Nella versione “povera” sostituite il gambero con un uovo: apritelo sulla zuppa in cottura e iniziate a sbattere con una frusta in modo circolare. Quando la pasta è cotta, aggiungete il concentrato di pomodoro e un filo di extravergine, il basilico e un pizzico di sale.

Chef Pino Cuttaia
Ristorante La Madia
Corso F. Re Capriata, 22 – Licata (Ag)

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