Su WineNews: “PER GLI AMANTI DEL BUON BERE E GOURMET TOPI DA BIBLIOTECA”

Su WineNews:

Firenze – 23 Dicembre 2014, ore 17:40

PER GLI AMANTI DEL BUON BERE E GOURMET “TOPI DA BIBLIOTECA”, ECCO I VOLUMI MUST HAVE NELLA PROPRIA BIBLIOTECA SELEZIONATI DALLA LIBRERIA ENOGASTRONOMICA DI WINENEWS. ROMANZI, GIALLI, GUIDE, STORIE DI CHEF E VIGNERONS, SCOPERTE SCIENTIFICHE, CURIOSITÀ

Libri per buongustai: esistono volumi di ogni genere. Ecco i titoli selezionati da WineNews Amanti del buon bere, gourmet e anche “topi da biblioteca”? Per chi si riconosce in tutte queste passioni, ecco i volumi must have nello scaffale wine & food della propria biblioteca, selezionati da WineNews tra i titoli presenti nella nostra libreria enogastronomica. Romanzi, gialli, guide, storie di chef e vigneron, volumi fotografici, manuali, audiolibri, saggi storici e scientifici, curiosità, perché se è vero che l’enogastromia piace in tutte le sue forme, tra queste c’è anche la letteratura ed il piacere di leggere e consultare un libro o di averlo in cucina (dal 2008 a oggi, le raccolte di ricette sono cresciute del 70% e le copie stampate sono passate dai 2 milioni e mezzo alle attuali 4 milioni e 200.000; fonte: analisi Coldiretti/Ixè “Il Natale sulle tavole degli italiani”).
Tra cucina contemporanea e ricette di famiglia gelosamente custodite, si va da “Vieni in Italia con me”, il primo libro di Massimo Bottura (co-edizione L’Ippocampo e Phaidon), il “re” degli chef del Belpaese, che racconta la sua carriera venticinquennale e rende omaggio ai suoi successi e all’evoluzione dell’Osteria Francescana, a “La Cucina di Casa Planeta”, un vero e proprio viaggio nella cultura enogastronomica dell’isola e nelle sue stratificazioni culturali, guidati dai saperi e dalle abilità culinarie delle “Zie di Casa Planeta” a cura della giornalista e critica gastronomica Elisia Menduni (edizioni Electa). Restando in cucina divertendosi, “Pellegrino Artusi letto da Paolo Poli”, è il primo audiolibro della collana “audiofood” di Emons curata dalla “regina” delle cuoche Luisanna Messeri, con il grande attore italiano che legge le ricette redatte più di un secolo fa dal maestro della cucina italiana Pellegrino Artusi.
Si resta in cucina con lo chef Pino Cuttaia e la sua storia, e quella del ristorante La Madia, raccontata in “Per le scale di Sicilia. Profumi, sapori, racconti, memoria”, monografia d’alta cucina (Giunti Editore), ma anche con il curioso “Buon Appetito. Rezepte. Geschichten und prominente porträts”, scritto dalla guardia svizzera David Geisser, con Daniel Anrig ed Erwin Niederberger (casa editrice Werd Weber Verlag), che svela i menu preferiti dai Papi, Papa Francesco compreso, in Vaticano. Ma c’è anche“Fisiologia del Gusto o Meditazioni di gastronomia trascendente”, la pubblicazione del volume pioniere di Jean-Anthelme Brillat-Savarin, prefazione di Simonetta Agnello Hornby e un commento di Carlo Petrini (Slow Food Editore).
Passando alla letteratura enoica, “Sommelier ma non troppo” (Rai Eri) di Fede & Tinto, voci di “Decanter”, la trasmissione cult sul wine & food di Radio2 Rai, con 25.000 copie vendute e 250.000 podcast del primo corso on air per sommelier, alla terza ristampa, è un vero e proprio bestseller ed un percorso semplice e diretto per imparare a (ri)conoscere il vino in soli sette giorni. “Storie di Coraggio. 12 incontri con i grandi italiani del vino” è invece il libro di Oscar Farinetti scritto a 4 mani con Shigeru Hayashi (Shigeru Hayashi sommelier e responsabile di Eataly Japan, Mondadori).
Il vino raccontato attraverso la fisica, la chimica, le neuroscienze e non solo è il tema al centro “Il tempo in una bottiglia – Storia Naturale del Vino”, edizione italiana del libro firmato da due nomi di spicco del mondo scentifico, Rob DeSalle e Ian Tattersal, dell’American Muesum of Natural History di New York, uno dei maggiori musei di storia naturale del mondo (Codice edizioni). E di scienza parla anche il curioso “Bollicine – La scienza e lo Champagne” (edito in Italia da Einaudi) scritto non da un enologo, o da un famoso wine writer, ma da un giovane fisico francese, Gérard Liger-Belair. In tema di saggi c’è poi “Strategies of Wine-Making Territories, Clusters, Governance & Territorial Brand”, il volume della professoressa Valéry Michaux, direttrice della ricerca alla Neoma Business School di Rouen, con la sua ormai celebre tesi sull’effetto “cluster” nel determinare la vocazione di un territorio vitinicolo, più che lo stesso terroir.
Di “Vini, amori” scrivono a due mani la giornalista e scrittrice Camilla Baresani e Gelasio Gaetani D’Aragona, “professionista istrionico” del vino, e su come può una bottiglia raccontare il carattere delle persone, in un’ideale carta di vini e umanità (Bompiani). Amanti dei fumetti? C’è anche“La storia del vino” a fumetti, con i testi dell’enologo italiano Donato Lanati e le illustrazioni di Ellekappa (edizione Enosis srl Cascina Meraviglia). Vino e storia si intrecciano in un libro ed una bottiglia che viaggiano insieme nel nome di Giuseppe La Hoz, uno dei personaggi più affascinanti dell’Unità d’Italia, raccontato in “La Hoz, l’Alba del Risorgimento” di Luca Guazzati, e al quale è dedicato il vino “La Hoz” della cantina marchigiana Umani Ronchi (edizioni Pixel).
Il Piemonte del vino è al centro di due volumi, uno italiano, made in Piemonte, ed uno di respiro internazionale: “Sulle Ali del Barolo” (edito da Cinquesensi) sono gli appunti di viaggio di un grande vigneron del Barolo, Gianni Gagliardo, alla ricerca di tracce consistenti di questo grande vino italiano in ogni parte del mondo, mentre “Barolo and Barbaresco the King and Queen of Italian Wine” è il volume che Kerin O’Keefe, la responsabile dall’Italia di “Wine Enthusiast”, ha dedicato ai due grandi rossi piemontesi (edizione University of California Press). Ma c’è anche un caso di successo che “parla” italiano e di vino: “Du raisin au verre – Le vin expliqué au debutants”, il volume di Teresa Severini Zaganelli, alla guida delle Cantine Lungarotti con la sorella Chiara, tradotto in francese dall’autrice con Florence Dubourdieu – produttrice bordolese con il marito Denis – ed edito da Feret, casa editrice di Bordeaux. Il “Manuale di potatura della vite: Guyot” (Edizioni L’Informatore Agrario) è il volume che spiega passo dopo passo il metodo che sta rivoluzionando il mondo di portare la vite, quello messo a punto dai tecnici friulani Simonit & Sirch nelle più importanti cantine d’Italia, di Francia e d’Europa.
Tra le uscite del nuovo anno? Il 20 gennaio arriva un giallo in salsa enoica:“Il vigneto Da Vinci” di Giovanni Negri (Edizioni Piemme), con una trama che interseca le vicende storiche del Leonardo milanese e il professor Attilio Scienza, tra i massimi esperti di viticoltura al mondo. Infine, c’è anche un’agenda per il 2015: “365 giorni con Slow Food” per mangiare locale e di stagione (Slow Food editore).

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