Carnalia: sull’Etna la libera festa della carne

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All’ombra dell’Etna si celebrano il vino e l’arte della carne. Su iniziativa dell’azienda Planeta alcuni tra i più importanti macellai siciliani e produttori di vino etnei incontrano uno dei più grandi macellai italiani: Dario Cecchini dell’Antica Macelleria Cecchini di Panzano (Firenze).
L’idea dell’evento nasce dal desiderio condiviso da Planeta e da Faith Willinger, celebre critica gastronomica statunitense (ma ormai toscana d’adozione) che ha trascorso gli ultimi decenni esplorando l’Italia e facendosi ambasciatrice della cultura enogastronomica italiana, di regalare a Dario Cecchini un tipico ceppo di legno dell’Etna.

Il ceppo – che proviene dalle spettacolari foreste dell’Etna, in particolare dalla zona di Trecastagni – è un elemento fortemente legato alla storica tradizione della macelleria etnea e della inimitabile salsiccia al ceppo, che attraverso una preparazione tutta manuale oggi resta uguale a secoli fa: la tradizione continua e macellai come Saro Pennisi a Linguaglossa la rinnovano quotidianamente. La consegna del ceppo etneo a Dario Cecchini potrà così creare un legame tra Sicilia e Toscana.

Grazie alla collaborazione di Faith Willinger, quindi, e di seguito con il coinvolgimento di molti tra coloro che rappresentano l’eccellenza della macelleria siciliana e dei vini etnei, da quest’incontro arriva l’occasione di un evento del tutto inedito finora in Sicilia, pensato affinché il vino valorizzi la carne come prodotto di qualità del territorio.

Promuovere il confronto fra Dario Cecchini e i macellai siciliani – oggi alle 17 ci sarà un incontro guidato proprio da Faith Willinger alla macelleria Pennisi di Linguaglossa, alla presenza della stampa specializzata – vuol dire anche spingere i produttori del territorio verso nuove prospettive di sviluppo per la promozione dell’offerta locale, ispirandosi ad una formula come quella che il “maestro della carne” di Panzano applica con efficacia già da anni. Cecchini ha infatti affiancato all’attività della sua storica macelleria anche la ristorazione e i percorsi didattici, coniugando la cura per i propri prodotti – a cominciare, immancabilmente, dalla sua bistecca fiorentina – con la passione per la cucina e il piacere di offrire un’esclusiva esperienza enogastronomica.

Grazie all’ospitalità dello Shalai Resort di Linguaglossa, stasera la bistecca di Dario Cecchini incontrerà la carne di Saro Pennisi anche nella cucina dello chef Giovanni Santoro con la cena tematica “L’arte in carne e ossa”.
E domani alle 13 l’azienda Planeta ospiterà tra i propri vigneti di Sciara Nuova “Carnalia, la libera festa della Carne”, in collaborazione con Pennisi e i macellai Sebastiano D’Agostino (Mirto, Messina), Massimiliano Castro (Chiaramonte Gulfi, Ragusa), Emanuele Cottone (Palermo), Giuseppe Indorato (Adrano, Catania) e con Fud, Bottega Sicula (Catania): alla fine avverrà l’attesa consegna del ceppo a Dario Cecchini.

Partendo da questi presupposti, l’auspicio è che “Carnalia” possa diventare il numero zero di un evento che coinvolga di anno in anno produttori di vino, allevatori e macellai, per raccontare l’eccellenza dell’enogastronomia siciliana, esplorando nuovi linguaggi per la promozione del territorio e lo sviluppo turistico.

 

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